Trevi 

Il
Meraviglioso
Contorno

Trevi è sovrastato da due monti dell'Appennino umbro-marchigiano: il Monte Brunette (1422 m) e il Monte Serano (1429 m). 

Il territorio del comune si estende dal fondovalle (210 m s.l.m.) ai monti sopra citati, e si può equamente ripartire in tre zone distinte di pianura, collina e montagna, ricoperte da vegetazione altrettanto differenziata. In pianura, i terreni irrigati da numerosi corsi d'acqua, anticamente occupati in gran parte dal "lacus Clitorius", si prestano alla semina di specie annuali. La collina, di calcare alcalino "sciolto" e quindi drenante, è ideale per la coltivazione intensiva dell'olivo. La montagna infine è ricoperta di boschi, in massima parte cedui, e prati.

Fiumi e canali, tutti di modesta portata, scorrono in direzione Sud – Nord e confluiscono in un unico collettore nei pressi di Bevagna. Il loro corso è il risultato di secolari opere di bonifica, documentate già dal tempo del re Teodorico (VI secolo) e protrattesi fino ai giorni nostri, quando fu costruita la diga per regolamentare le acque meteoriche del torrente Marroggia, che era soggetto a frequenti e disastrose esondazioni.

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